Tutto gira intorno alle classifiche: musica, sport, televisione, politica ed anche per i blog è così, anzi diciamo per una piccola parte (ma che è quella che finisce sui giornali e sui media).
Per un motivo che ancora non riesco a capire si cerca di fare tutto il possibile per scalare la classifica di blogbabel, persino sfruttare dei bug di feedburner.
Ma che valore ha in fondo la classifica di blogbabel (o quella di wikio o di blogitalia)?
Essere nella posizione X in classifica porta dei vantaggi economici? Forse sì, soprattutto ora che i media si sono svegliati e stanno dando importanza al mondo dei blog (o comunque alla classica stretta cerchia delle blogstars)
Per questo motivo si è corso ai ripari per far fronte alle “scalate fraudolente” (un nuovo tipo di reato?!) di bloggers disposti a tutto pur di entrare nella casta delle blogstars: dalla classifica di blogbabel sono stati tolti molti parametri “facilmente” manipolabili e sono rimasti solo i link in entrata e lo statico valore del pagerank (attenzione a coloro che vendono link!).
Tutta questa rincorsa per guadagnare posti in classifica mi pare davvero incredibile.
Mi chiedo che senso abbia tutto questo. Chi scrive un blog lo fa (almeno io faccio così) per informare colui che visita il proprio sito: nei blog la figura più importante non è chi scrive ma chi legge.
Ma chi legge ha interesse a sapere che un determinato blog è X nella classifica più cool del momento?! Non credo. Uno ti legge e basta, non è la classifica che ti fa diventare interessante (forse per questo motivo capita che i più alti in classifica hanno “pochi” lettori?!).
La blogosfera è spesso molto più attenta a quello che succede all’interno della sua casta (classifiche, link, discussioni e polemiche tra bloggers) che non a quello che succede fuori.
E fuori è tutto un altro mondo.